Bòggina Bianco

Bòggina Bianco è prodotto da piante di Trebbiano Toscano messe a dimora a Petrolo negli anni settanta nel vigneto Poggio. Nasce dalla nostra convinzione che il territorio di Petrolo e la Valdarno in generale abbiano condizioni eccezionali per cercare di produrre un vino bianco Trebbiano in purezza di grande qualità. Tant’è vero che ancora oggi vi sono documenti risalenti ai primi del trecento che attestano la bontà del Trebbiano proveniente da una parcella ancora esistente a Petrolo denominata “Spedale”.

Denominazione

IGT Toscana Trebbiano

Prima annata di vendemmia

2014

Uvaggio

100% Trebbiano

Produzione

500 bottiglie borgognotte e 50 magnums

Scarica qui le schede delle varie annate

Descrizione

Bòggina Bianco è prodotto da piante di Trebbiano Toscano messe a dimora a Petrolo negli anni settanta nel vigneto Poggio.

Nasce dalla nostra convinzione che il territorio di Petrolo e la Valdarno in generale abbiano condizioni eccezionali per cercare di produrre un vino bianco Trebbiano in purezza di grande qualità. Tant’è vero che ancora oggi vi sono documenti risalenti ai primi del trecento che attestano la bontà del Trebbiano proveniente da una parcella ancora esistente a Petrolo denominata “Spedale”. Tale parcella risulta all’epoca di proprietà’ del papato, dalla quale veniva prodotto un vino considerato squisito e molto caro che veniva spedito a Roma.

Bòggina Bianco nasce anche dal mio incontro con Lucien Le Moine (Mounir Saouma) grande produttore in Borgogna, che ci ha ispirato, guidato e dato preziosi suggerimenti durante le varie fasi di lavorazione, sia in vigna che in cantina, sotto l’attenta guida del nostro consulente enologo Carlo Ferrini, coadiuvato dal nostro enologo aziendale Simone Cuccoli.

Il Bòggina Bianco è vinificato in barriques e tonneaux di rovere francese scelte per noi e fatte realizzare per noi da Lucien Le Moine e rimane “sur lie” per tutta la durata del suo affinamento di più di due anni circa.
Noi siamo convinti che lavorando in un certo modo, come siamo abituati a fare a Petrolo, con lievi mani e lieve cuore, sia possibile realizzare un vino Trebbiano in purezza che possa rivaleggiare con i grandi vini bianchi italiani e non solo. Almeno queste sono la nostra speranza e desiderio.

La prima annata di produzione è la 2014. Di questo vino sono state prodotte poco più di 500 bottiglie borgognotte e 50 magnums. 20 Magnums saranno accompagnate da una confezione esclusiva dipinta da Sabina Mirri, ognuna originale e diversa.

Il Bòggina Bianco altresì nasce in collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio, sotto il progetto Wine For Life e specialmente per sostenere la campagna promossa dalla Comunità di Sant’Egidio dei cosiddetti “corridoi umanitari”.

Ogni bottiglia venduta nonché le venti opere di Sabina Mirri che accompagneranno altrettante magnums andranno a contribuire al suddetto progetto.

Petrolo Bòggina Bianco

Noi di Petrolo, viticoltori in Vald'Arno di Sopra, discepoli di Nepo da Galatrona, di tradizione, cultura ed educazione eraclitea, dionisiaco-epicurea-lucreziana, ermetico-ficiana, leonardesca neo-platonica e giorgionesca neo-aristotelica, romantici e rivoluzionari, crediamo che Dio è in tutte le cose e che la terra stessa è Dio e che tutto è fertile, vitale, umido, crepitante, lussureggiante. E che l'uomo è congiunto al cielo per tramite del suo elemento di-vino ed è in tutte le cose ed in tutti i luoghi, occupa il centro della ramificata e complicatissima costruzione degli esseri animali e vegetali : è il cuore di quell'infinito rapporto tra tutte le cose che è l'Universo-Mondo. E noi uomini e donne viticoltori correndo verso il futuro e balzando in avanti, andiamo all'indietro, verso le cose originali ed antiche e crediamo che la rivelazione del respiro del mondo è silenzio e che solo stando in silenzio ed ascoltando la natura, essa a tratti ci appare, occulta ed enigmatica, come baluginando a macchie nella memoria, tracciando per noi il futuro in vie di vino vigoroso dal dentro al fuori, dal sotto al sopra, dal futuro al passato.

E crediamo che il vino : un grande vino, sia la poetica trasformazione alchemica della natura in cultura. E che solo avendo lievi mani e cuore gentile noi riusciamo a volte a piegare la natura al nostro sentimento umanizzandola e rendendola più bella, come la realtà immaginata in un sogno. Il vino è la natura sognata dall'uomo, quindi migliorata dal sentimento, un grande vino, un vino grande è natura trasfigurata, che solo nel momento in cui è bevuto migliora se stesso e la natura stessa perché crea immediatamente desiderio e nostalgia.

Tutta la natura è nel vino ma il vino non è solo natura.

Riconoscimenti

Bòggina Bianco

TOP