Bòggina

Passato e futuro in un vino Bòggina.

Nel Bòggina si ritrova la storia e le vicende che hanno caratterizzato la Tenuta per tutto il Secondo Dopoguerra. Il vigneto, che ancora oggi produce per il Bòggina, è stato impiantato nel 1952 da Gastone Bazzocchi, da pochi anni divenuto proprietario della tenuta. All’epoca i Colli aretini e queste zone alle porte del Chianti, erano ancora segnati dal passaggio del fronte e dai terribili episodi legati alla ritirata delle truppe naziste. Pochi anni prima dell’acquisto dell’azienda, nei vicini centri di San Pancrazio, Civitella e Meleto Valdarno, si erano consumati tremendi crimini e molte delle famiglie presenti in Valdarno erano state toccate, direttamente o indirettamente, da lutti o tragedie.

L’impianto di quel vigneto, la voglia di produrre un vino da una vigna nuova tutta a Sangiovese, si caricò quindi anche di un forte valore simbolico, per Gastone Bazzocchi e per tutti i contadini che contribuirono alla sistemazione della tenuta. Fu un nuovo inizio e un forte segnale di speranza, in un momento storico in cui l’Italia, e la Toscana in particolare, erano impegnate a ricostruire. Non a caso oggi il Bòggina è un vino speciale, prodotto in poco più di 1000 bottiglie, riservate ai clienti più affezionati e agli amici. Un vino che nasce per essere bevuto nelle occasioni di festa, insieme alle persone più care.

Luca Sanjust ama legare il Bòggina a un quadro di Klee e alla lettura che ne fa Walter Benjamin in Angelus Novus: “C’è un quadro di Klee.. vi si trova un angelo che sembra in atto di allontanarsi da qualcosa su cui fissa lo sguardo… ha il viso rivolto al passato… ma una tempesta spira dal paradiso… questa tempesta lo spinge irresistibilmente nel futuro, a cui volge le spalle”.

Questo è esattamente lo spirito del Bòggina: un vino legato alla storia della tenuta e al passato ma che è spinto nel futuro grazie alla dedizione riservata alla sua produzione (che inizia nel 2006), vincolata solo alle annate che consideriamo migliori per il Sangiovese della nostra zona.